Grazie

A tutti quelli che passano per questi spiccioli ed a volte anche miserabili appunti: stavo pensando di inserire i commenti ma preferisco lasciarvi liberi di scrivermi una mail (a dariosalvelli-at-gmail.com) o ritrovarmi con sorpresa a leggere un vostro reblog.

Il bello dei tlog è che non c’è quell’affano dei blog, dello scambiarsi link continuamente solo per avere attenzione, commentare quelli più “noti” per farsi vedere, affollare il nanopublishing con pubblicazioni imbarazzanti, sputare adsense dapperttutto, copiare pari paro senza citare post e feed, rincorrere l’ultima notizia per primo come fosse il gioco del rubapost.

Mi ritrovo sesto nella classifica dei tumblelog senza sapere perchè. So solo che ultimamente mi diverto più qui che dall’altra parte.

Notes