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Ma tu conoscerai del mio sorriso / l’implorazione ferma / nei millenni come una ferita, / io del tuo l’alba ad ogni alba. / E anche nella terra, / domani, l’ultimo mio indizio / inazzurrirĂ di stellari entusiasmi, / di veloci convulse speranze.
Andrea Zanzotto, Ecloga II, dalla raccolta “IX Ecloghe”, 1962.
E’ che tutti ora conoscono e citano Zanzotto e non volevo essere da meno.