Bye Bye Netscape
Insieme a Mosaic han fatto la storia del Web. O almeno quella dei browser.
[UPDATE 2pm]
Ne danno il triste annuncio anche sul blog ufficiale.
Insieme a Mosaic han fatto la storia del Web. O almeno quella dei browser.
[UPDATE 2pm]
Ne danno il triste annuncio anche sul blog ufficiale.
Ne hanno parlato in molti.
Oh, don’t forget è un servizio che ti consente di inviare in maniera gratuita SMS (pare non ci sia una limitazione nei caratteri), impostando la data precisa (scrivendo “now” l’invio è istantaneo), verso un numero mobile: l’unico provider italiano supportato per ora è Vodafone Italy.
Ho già provato ad inviare un sms ad un numero Vodafone; nell’update la risposta al test.
E non se lo cagava nessuno. Tutto questo accadeva pochi mesi fa: se fossi stato lungimirante e ne avrei colto le potenzialità ci avrei investito (ad averne avuti) qualche soldino sopra.
“Imparate il mestiere, ragazzi!!!”
Si, ma: proprio da te bisognerebbe impararlo?
Bruno Vespa s’incazza nel programma Tetris di La 7: ho visto questa puntata ieri sera ma pare sia già andata in onda in quanto è del mese di Novembre.
Pare che nella versione 2.3.2 di Wordpress ci sia un bug (pare già segnalato e fixato) che permette ad un utente qualsiasi di vedere mediante un URL preciso le bozze ed i post programmati del blog: a rischio sono quelli che non utilizzano ad esempio il plugin per il redirect di Feedburner.
Linux al TG 1 della Rai
Ogni tanto (troppo poco spesso) si vede che il Tg Uno della Rai è diretto da Gianni Riotta: mi ero perso questo servizio datato Giugno 2007 riguardo Linux. Certo, si tratta pur sempre nell’ambito di un evento come il Linux day ma è meglio di nulla.
Però a sentir dir pronunciare cose come “filosofia del computer libero” a me vien il mal di stomaco.
A quando un servizio sul Trusted Computing? Ah, mi raccomando il riferimento a no1984!
Il famoso blog Gizmodo pone un interessante quesito che mi sono sempre chiesto: da quando infatti l’era dei dispositivi mobili e dei cellullari è scoppiata non uso più gli orologi. Da piccoli ci si pavoneggiava con gli Swatch tanto che nacquero bimbi-collezionisti pronti ad acquistare l’ultimo modello, ricordi?
Ora il sondaggio è diventato: meglio portarsi dietro un orologio o un cellullare?
Se solo penso alla prestazione delle batterie di quest’ultimi la risposta è ovvia: andare in giro con un orologio al polso ma mai sopra la camicia però. E poi un oggetto del genere, con le sue lancette e paure, fa parte di un mondo romantico ormai lontano.